Ddl “Concretezza “, arrivano i buoni pasto anche per gli insegnanti, i Sinadacati, “Un’attenzione dovuta”

Parte dalla CISAL la proposta, alla XI Commissione del Senato, di modificare l’articolo 5 della “legge Concretezza”, legge che prevede interventi e azioni più “concrete” delle pubbliche amministrazioni. L’attenzione della Confederazione dei sindacati autonomi è rivolta anche ad una possibile assegnazione dei buoni pasto ai docenti e specifica “in tutti quei casi in cui nell’Istituto in servizio non sia attiva la mensa scolastica e laddove ai dipendenti sia richiesto un rientro pomeridiano”. Per i Sindacati è ingiusto che i lavoratori della scuola non possano usufruire degli stessi privilegi degli altri “statali”. Nella proposta si sottolinea il fatto che ormai gran parte delle scuole italiane utilizzano la settimana corta con orari giornalieri di servizio più lunghi che, spesso, coincidono  con l’inizio delle cosiddette 80 ore funzionali all’insegnamento (riunioni di staff, di dipartimento, incontri con le famiglie, collegi o consigli di classe).   Il docente è quindi obbligato a rimanere in servizio anche nelle ore pomeridiane mangiando in modo frugale e a proprie spese e con stipendi al di sotto degli standard europei. Senza contare le spese per gli spostamenti a cui tanti sono costretti. Finalmente una piccola attenzione verso una categoria fortemente penalizzata, maltrattata e poco considerata nonostante sia focus di questa società.

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