DETTI E FRASI IDIOMATICHE – “Andare in brodo di giuggiole”

Sabrina LinsalataLa famosa espressione idiomatica “andare in brodo di giuggiole” è diffusamente utilizzata per indicare uno stato d’animo di grande soddisfazione e godimento, una variante di “andare in solluchero, uscire quasi di sé dalla contentezza”. La sua origine è un’alterazione del detto di provenienza toscana “andare in brodo (o broda) di succiole”. L’ espressione originaria compare nella prima edizione del Vocabolario degli Accademici della Crusca (1612), dove viene menzionata due volte: alla voce ‘succiare’, con un esempio tratto dal Morgante di Luigi Pulci, e alla voce ‘castagna’, dove per ‘succiola’ si intende la castagna cotta nell’acqua con la sua scorza.

La trasformazione da “brodo di succiole” a “brodo di giuggiole”, cioè i frutti della pianta del giuggiolo, si ipotizza essere avvenuta a causa della grande diffusione di questi ultimi. Il giuggiolo – il cui nome scientifico è Ziziphus jujuba –  è un piccolo arbusto di provenienza asiatica, che nel corso dei secoli si è diffuso nei paesi mediterranei e in Italia. Coltivato per i suoi prelibati frutti, ma anche adatto come pianta ornamentale, il giuggiolo produce delle drupe ovoidali, con buccia sottile e liscia di color rosso scuro, la cui polpa ha una consistenza compatta e farinosa, dal sapore dolce leggermente acidulo, che ricorda quello della mela.

Questo frutto ebbe un’utile applicazione  in medicina, sotto forma di decotti contro la tosse e altre malattie delle vie respiratorie e  in cucina, per la preparazione di prelibate marmellate e confetture, prendendo quindi il posto delle “succiole”, ovvero delle castagne lessate. Le giuggiole si possono consumare fresche subito dopo la raccolta oppure si possono conservare per lungo tempo essiccandole o mettendole sotto spirito. Da oltre 4000 anni  questo gustoso frutto è conosciuto e utilizzato in cucina e in erboristeria ​​soprattutto in Cina.

Il frutto del giuggiolo è inoltre l’ingrediente principale della ricetta di un particolare liquore, conosciuto come “brodo di giuggiole”. Oggi gli alberi di giuggiole risultano diffusi in entrambi gli emisferi e vengono coltivati ​​in Giappone, Iran e Afghanistan, oltre che nel bacino del Mediterraneo. Alcune varietà sono state esportate anche negli Stati Uniti dove sono state create delle vaste piantagioni, in particolare in California, Florida e nelle regioni sud-occidentali. Le foglie di giuggiolo possono essere utilizzate in un mix di potpourri per aiutare a mantenere lontani gli insetti fastidiosi.

Gli abitanti dell’Himalaya ritengono che l’odore del fiore di giuggiola può far innamorare le donne, pertanto esiste in quell’area la tradizione di raccogliere i fiori per preparare elisir d’amore. Nei matrimoni tradizionali cinesi, infine, la giuggiola viene messa nella camera da letto degli sposi come segno propiziatore di fertilità.

 

Un pensiero riguardo “DETTI E FRASI IDIOMATICHE – “Andare in brodo di giuggiole”

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    9 Ottobre 2019 in 8:39
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    Interessantissimoventura vittoria

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