Il mondo del circo in lutto, Ettore Weber, ucciso dalla “sua” tigre

Un domatore di un circo Orfei, Ettore Weber, di 61 anni, è stato azzannato da una tigre ed è morto poco dopo per le ferite riportate. È successo in serata a Triggiano (Bari) dove, lo scorso 15 Giugno,  il circo era stato istallato  per una manifestazione organizzata dal centro commerciale BariBlu, programmata fino al 14 luglio. Dalle prime informazioni raccolte, l’uomo era impegnato nell’addestramento di quattro tigri nelle prove dello spettacolo.

Weber era molto conosciuto nell’ambiente, anche sua moglie è un’artista circense, Loredana Vulcanelli. I due erano proprietari  del Circo Weber. Il “viaggio socio-educativo tra gli animali dei 5 continenti”, come pubblicizzato su una locandina, con  il nome di “Animal Park“, prevedeva un viaggio interattivo con tigri siberiane, tigri reali del Bengala, cammelli, dromedari, giraffe, zebre, lama, cavalli, bisonti e tanti altri animali.

L’intero universo circense è sotto choc.  Un’inchiesta è stata aperta dalla procura di Bari: le indagini si concentrano sulle autorizzazioni necessarie per il trasporto e la custodia di animali pericolosi.  Più nello specifico, gli inquirenti vogliono capire se gli animali fossero tenuti nelle condizioni prescritte dalla normativa e per questo stanno esaminando tutte le autorizzazioni concesse al circo. Al momento le tigri sono state poste sotto sequestro e affidate allo Zoosafari di Fasano, nel Brindisino.

La Fondazione Migrantes della Cei, intanto, esprime il proprio cordoglio per la morte del domatore. “Ettore – si legge in una nota -, discendente dell’antica famiglia circense di Umberto Weber, amava il suo lavoro e i suoi animali che seguiva personalmente e quotidianamente con impareggiabile dedizione. Per questo ciò che è accaduto ieri sera al circo Orfei è da ritenersi una fatale disgrazia”.

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