Per le Invalsi, forse siamo alla svolta, non sarebbero più una condizione indispensabile per partecipare agli esami

Secondo un articolo di Repubblica, il sistema di valutazione Invalsi potrebbe non essere più obbligatorio ai fini dell’ammissione agli Esami di Stato per gli alunni della Secondaria di primo grado. La novità è stata già messa in atto, in via sperimentale, agli Esami di Maturità. La riforma, introdotta nello schema del decreto- legge sulla Scuola, da sottoporre all’attenzione del Consiglio dei Ministri, sarebbe stata fortemente sostenuta dal Movimento 5stelle.

Le prove Invalsi di Italiano, Matematica e Inglese, svolte a scuola telematicamente, già dal 2017 erano una condizione indispensabile per l’ammissione agli esami, con la misura sperimentale del MIUR, che potrebbe tramutarsi in atto definitivo, lo svolgimento si avrebbe nel corso dell’anno scolastico, sia per la terza classe della scuola Secondaria di l grado, che per la quinta classe della Scuola Secondaria di ll grado, con l’esclusione della condizione di indispensabilità per la partecipazione agli Esami.

Ma qual è lo stato di salute di preparazione dei nostri studenti? I risultati delle prove INVALSI  Nazionali hanno certificato come il 35% degli studenti di scuola media abbia difficoltà a comprendere un testo di italiano. “Tuttavia – sostengono i tecnici di Valutazione – non bisognerebbe infierire in tal senso,  perché mettere continuamente in discussione il sistema dello stato di salute della nostra scuola rischia già di portare fuori dalle misurazioni riconosciute su un piano internazionale”.

 

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