Rasff – Nuovo allarme escherichia, nel mirino il formaggio italiano al pepe nero “NEBRODI”

Un allarme – per ora riguardante la Germania (che ha già ritirato dalla vendita l’alimento) – è stato notificato, venerdì 3 maggio, dal Rasff, il Sistema rapido di allerta europeo per alimenti e mangimi. Si tratta di un formaggio di pecora  al pepe nero, prodotto dalla NEBRODI FORMAGGI Srl (IT N8517). Secondo la nota Rasff, il formaggio italiano sarebbe contaminato da escherichia coli, ceppo STX-2. La pericolosità di questo batterio, ormai tristemente nota in quanto spesso associato alla sindrome emolitico-uremica (HUS in inglese o SEU in italiano), è  caratterizzata da insufficienza renale acuta, trombocitopenia, anemia emolitica e microangiopatia. Una grave patologia con esito fatale specie nei bambini. Il lotto sotto accusa  è lo “070319Y” con scadenza 06/08/2019, prodotto a Randazzo, in provincia di Catania, dal caseificio NEBRODI FORMAGGI Srl (IT N8517) e distribuito in Germania, da Francia Mozzarella GmbH’. Il nostro Ministero della Salute non ha ancora pubblicato sul suo nuovo portale per gli alimenti segnalazioni relative al formaggio, ma l’allerta, ovviamente, rimane alta anche nel nostro Paese. Occhio, dunque, ad etichette e scadenze. Controllare con attenzione i dati su indicati e avvisare l’esercente.

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