Siti di incontri, occhio alle truffe, ma il vero pericolo è la solitudine

Sono diverse le tipologie dei siti di incontri, gratuiti o pagamento, con o senza la funzione match, ma tutti offrono la possibilità a single o meno di gestire o porre fine alla propria solitudine. Di solito, superata la prima fase virtuale, la conoscenza si sposta automaticamente su un altro piano, quello, diciamo più personale. E qui, l’attenzione deve diventare altissima. Ma andiamo per gradi. Prima di tutto occorre effettuare l’iscrizione, che consiste nel trascrivere i propri dati anagrafici, recapiti, costruire un profilo, con immagini più o meno accattivanti, e dire qualcosa della propria vita. Naturalmente, la sincerità dovrebbe essere un d’obbligo, ma ognuno alla fine sceglie di descriversi un po’ come gli pare. Anche la decisione di utilizzare il proprio nome è una scelta assolutamente soggettiva, infatti la maggior parte degli utenti, usa pseudonimi. Poi, bisogna fornire le indicazione sull’eventuale partner e questo è l’aspetto più gettonato, ognuno ha, così, la possibilità di esternare le proprie fantasie. Tuttavia, ciò che rende davvero entusiasmante l’approccio verso tali siti è la cosiddetta  funzione match.  Si tratta di una bacheca a cui, dopo essersi registrati, è possibile accedere per visionare immagini di altri iscritti, con la possibilità di inserire like o cuori su foto di gradimento. Se il like è corrisposto si può passare alla fase successiva mediante una chat privata che potrebbe finire anche in un face to face. Fin qui le modalità, a parte piccole sfumature, sono chiare, comuni  e soprattutto specificano l’inesistente responsabilità dei siti di incontri, in caso di fallimento e peggio ancora, truffa ai danni di chi si iscrive. C’è da dire che chi utilizza questo tipo di modalità per incontrare partner, curiosità a parte, è una persona bisognosa di compagnia, che magari vive un momento di difficoltà o fragilità. E proprio per questo potrebbe diventare facile bersaglio di gente senza scrupoli, a caccia di soldi. Questi delinquenti del web, riescono a soggiogare e ridurre in schiavitù chiunque capiti loro a tiro, con corteggiamenti serrati e promesse di matrimonio che finiscono quasi sempre con richieste ingannevoli di danaro. Ricordiamo che nella maggior parte dei siti di incontri non c’è possibilità di controllare la veridicità delle informazioni. Per difendersi bisogna, quindi, affidarsi al proprio intuito cercando di capire se le immagini fornite sono corrispondenti alla realtà. In ogni caso, una immagine “irreale” è facilmente individuabile basta solo avere un po’ di dimestichezza col web. E’ buona norma non fornire dati sulla propria abitazione o altri dati sensibili, né tanto meno rispondere a  richieste di prestiti di danaro, neppure a relazione “avviata”. Se dovessero verificarsi simili richieste, insistenti o meno, fare denuncia tempestiva alle Forze dell’Ordine, con la seguente segnalazione al sito.

 

 

 

 

 

 

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