Taranto, inquinamento ex Ilva, Peacelink “Il governo nasconde i dati sulle malformazioni dei neonati di Taranto”

Secondo Peacelink l’esecutivo avrebbe celato l’aggiornamento dei dati dello studio epistemologico Sentieri – conclusosi nel 2018 – relativi alle conseguenze prodotte dall’inquinamento ex Ilva. I recenti risultati del 2018, contenuti nell’istanza del riesame dell’Aia dell’ex Ilva, accolta nei giorni scorsi dal ministro dell’Ambiente Sergio Costa –  da quanto riferisce il sindaco di Taranto Rinaldo Melucci – evidenzierebbero che «in età pediatrica giovanile si osserva un numero di casi di tumore in eccesso rispetto all’atteso e che in riferimento ai nati da madri residenti nel periodo 2002-2015, sono stati osservati 600 casi con malformazione congenita con una prevalenza superiore all’atteso calcolato su base regionale». Per Alessandro Marescotti, presidente di Peacelink, “Il governo non ha diffuso la notizia dei 600 bambini nati malformati a Taranto. La presenterà il 4 luglio quando quasi tutti saranno in vacanza. E siamo indignati. Perché rendere invisibile questo dato doloroso all’opinione pubblica prima delle elezioni?”

(rif. Corriere del Mezzogiorno)

 

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